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Efficientamento

Zini Zambelli / Ambiente / Efficientamento

“L’efficienza energetica, spesso indicata anche come “efficientamento”, rappresenta dunque la capacità di ottenere un determinato risultato consumando meno energia. Questo concetto chiave riguarda l’ottimizzazione dell’uso delle risorse energetiche, garantendo prestazioni migliori con un impiego minore di energia.
L’efficienza energetica, quindi, altro non è che la capacità di un sistema di assicurarsi un risultato migliore utilizzando meno energia rispetto ad altri sistemi. Per raggiungere l’efficienza energetica, è quindi necessario migliorare il rendimento del sistema, il che porta a un risparmio energetico e a una diminuzione dei costi operativi. Nello specifico l’efficientamento corrisponde all’adozione delle tecniche presenti sul mercato e di un comportamento consapevole e responsabile nei confronti degli usi energetici. Migliorare l’efficienza energetica significa dunque sfruttare l’energia in modo razionale, ridurre ed eliminare gli sprechi dettati da gestione e funzionamento di sistemi semplici o complessi.

 

Dopo alcuni anni intensi di Superbonus 110 %, la suddetta definizione è stata compresa da una vasta platea di persone, proprietari o affittuari di immobili che utilizzano e a volte sprecano energia per diverse motivazioni.

Per migliorare un immobile dal punto di vista energetico occorre partire da una diagnosi energetica, secondo quanto disposto dal D.lgs. 141/2016, consiste in “una procedura sistematica mirata a ottenere un’adeguata conoscenza del profilo di consumo energetico di un edificio o gruppo di edifici, di una attività o impianto industriale o commerciale o di servizi pubblici o privati, a individuare e quantificare le opportunità di risparmio energetico sotto il profilo costi-benefici e a riferire in merito ai risultati”. Un audit energetico, o diagnosi energetica, va considerato come il primo step di qualunque iniziativa di efficientamento.
La prima diagnosi energetica (o anche una procedura di analisi “leggera” per interventi circoscritti) rappresenta un investimento oculato e lungimirante che consente di avere un quadro dell’andamento dei consumi e iniziare a costruire le basi (procedurali, informatiche, tecniche) per un corretto approccio alle diagnosi successive e raggiungere in tal modo il miglior equilibrio possibile tra efficienza energetica e comfort abitativo. Nel caso di ristrutturazione o di nuova installazione di impianti termici di potenza termica nominale del generatore maggiore o uguale a 100 kW, ivi compreso il distacco dall’impianto centralizzato anche di un solo utente/condomino, deve essere realizzata una diagnosi energetica dell’edificio e dell’impianto che metta a confronto le diverse soluzioni impiantistiche compatibili e la loro efficacia sotto il profilo dei costi complessivi (investimento, esercizio e manutenzione).
Alcune interventi più comuni e ricorrenti nel caso di efficientamento energetico dei fabbricati, riguardano interventi sull’involucro esterno di cui riportiamo alcune casistiche.

Isolamento di parete perimetrale lato interno mediante la creazione di controparete areata isolante termoriflettente a basso spessore , composto da  strati di pellicole di polietilene alternati a fogli di alluminio puro che permettono di riflettere il calore trasmesso per radiazione, riducendone la dispersione garantendone inoltre, ermeticità, impermeabilità e tenuta al vapore acqueo, contrasta le infiltrazioni d’aria fredda e previene la fuoriuscita di aria calda con una resistenza al vapore acqueo.

Riqualificazione di palazzina abitativa mediante la realizzazione di cappotto esterno in polistirene espanso additivato con grafite, miglioramento energetico da classe energetica G a classe energetica C.

In una ristrutturazione di una palazzina a Parma, la scelta di un tetto ventilato è stata significativamente importante nella riqualificazione energetica di un edificio, in quanto prevedendo un’intercapedine d’aria sottotegola si permette un passaggio costante dell’aria, per l’effetto camino che si crea, aiutando a mantenere asciutto e performante il tetto e tutti gli elementi di cui si compone (strato isolante, guaine, tegole…). Questo flusso d’aria nel tetto non ventilato non avviene in quanto non è previsto spazio per un passaggio costante d’aria tra l’ultimo strato del tetto ed il manto di copertura.

Riqualificazione di edificio prefabbricato al grezzo con sistema di tamponamento per esterni a secco, una tecnologia costruttiva che permette di ottenere elevati standard di efficienza energetica, sostenibilità economica ed ambientale dell’involucro edilizio. Tale tecnologia, consente infatti di comporre la stratigrafia dell’involucro affinché siano soddisfatti puntualmente i requisiti prestazionali meccanica, termica, acustica, antincendio) fissati in fase di progettazione. Una composizione come assemblaggio di elementi-componenti o prodotti industriali, i cui standard qualitativi vengono garantiti dal rispetto della norma di prodotto.