ZINI ZAMBELLI srl non nasce in concomitanza con queste importanti opportunità, ma da un passato di grande esperienza che riesce a modellare sia in realtà industriali che in quelle residenziali. Il background tecnico di oltre 40 anni di esperienza sul mercato, ci permette di partecipare in modo proattivo non solo nell’esecuzione delle opere, ma anche in affiancamento ai progettisti nella parte di scelta di soluzioni e prodotti di grande performance sia per il miglioramento energetico, edilizio e sismico per ridurre i consumi e contestualmente per migliorare la sicurezza ed il confort dei residenti.

“L’efficienza energetica, spesso indicata anche come “efficientamento”, rappresenta dunque la capacità di ottenere un determinato risultato consumando meno energia. Questo concetto chiave riguarda l’ottimizzazione dell’uso delle risorse energetiche, garantendo prestazioni migliori con un impiego minore di energia. L’efficienza energetica, quindi, altro non è che la capacità di un sistema di assicurarsi un risultato migliore utilizzando meno energia rispetto ad altri sistemi. Per raggiungere l’efficienza energetica, è quindi necessario migliorare il rendimento del sistema, il che porta a un risparmio energetico e a una diminuzione dei costi operativi. Nello specifico l’efficientamento corrisponde all’adozione delle tecniche presenti sul mercato e di un comportamento consapevole e responsabile nei confronti degli usi energetici. Migliorare l’efficienza energetica significa dunque sfruttare l’energia in modo razionale, ridurre ed eliminare gli sprechi dettati da gestione e funzionamento di sistemi semplici o complessi.

La scelta dei materiali da impiegare nell’esecuzione di un cantiere, deriva in molti casi da una precisa indicazione progettuale del tecnico incaricato dal committente, ma anche da una nuova metodologia di concepire il metodo costruttivo tradizionale, orientandosi a un maggior rispetto dell’ambiente grazie a innovativi sistemi di costruzione, che sappiano sfruttare le potenzialità della digitalizzazione e dei materiali moderni; questo non può prescindere dall’esperienza ed il continuo aggiornamento dei nostri tecnici nella conoscenza di soluzioni che comportino efficienza, risparmio ed assoluta qualità dell’opera finita, poiché l’edilizia del futuro sarà concentrata sulla fase di progettazione, mentre la messa in opera sarà rapida e con sempre meno improvvisazioni; reinventare il processo costruttivo a partire dalla progettazione e dalla scelta delle tecniche costruttive e dei materiali da impiegare.
Questo comporta la conoscenza e l’adozione delle migliori tecnologie disponibili, la scelta di utilizzare prodotti certificati con etichetta ecologica e la preferenza per imprese dotate di una certificazione ambientale.
Il settore edile è in continua evoluzione e gli ultimi anni di grandi opportunità di lavori grazie agli incentivi, hanno portato all’attenzione del comparto accanto ai nuovi sistemi di costruzione, possiamo trovare materiali di nuova generazione, frutto di ricerca tecnologica, che beneficiano allo stesso tempo le nuove costruzioni e gli edifici frutto di ristrutturazioni.

La nuova direttiva del Parlamento Europeo sulle “case green “approvata il 12 marzo 2024, prevede il miglioramento delle performance energetiche degli edifici e nel dettaglio il testo “Energy performance of building directive (Epbd) “– nato con la mission di riqualificare in modo prioritario sul 15% degli edifici più energivori per ogni stato membro, collocati nella classe energetica G (la più bassa). In Italia si tratta di circa 1,8 milioni di edifici residenziali (sul totale di 12 milioni, secondo l’Istat). Con il provvedimento casa green l’Unione Europea intende ridurre del 55% entro il 2030 le emissioni nocive rispetto ai livelli del 1990 e raggiungere le emissioni zero entro il 2050.? Il testo prevede che tutti i nuovi edifici dovranno essere a zero emissioni a partire dal 2028, mentre quelli esistenti dovranno raggiungere la classe energetica E entro il 1° gennaio 2030 e D entro il 2033. Per il riscaldamento si prevede il divieto di utilizzo di combustibili fossili entro il 2035 e l’abolizione di sussidi per l’installazione di boiler a combustibili fossili entro il 2024.